Klimt 1918 "Undressed Momento"

::: Review taken from Italian Metal, 20/06/2003 :::



Il CD migliore che io abbia mai comprato a scatola chiusa.
"Undressed Momento" acquista a pieno titolo questa carica, e i 15 Euro che è costato sono valsi la pena.
Se devo trovare una pecca di questo CD, la custodia... odio le custodie a Digipack, si rovinano in pochissimo tempo.
A parte questo, dalla prima all'ultima track ci accompagnano le note dolci e malate di un gothic rock con ritmiche da metal pesante, e una elevata dose di emozioni, che traspirano dai testi prodotti dalla mente geniale di Marco Soellner, chitarra e voce del gruppo.
Fotografie di vita quotidiana, di sentimenti di una generazione malata e sognatrice, la voce pulita e le ottime rimiche della batteria di Paolo Soellner che si fondono con le chitarre taglienti ma morbide nei momenti giusti delineano un album completo, che si chiude con la stupenda "Stalingrad Theme", passando per ottimi pezzi come "Pale Song", "Undressed Momento" e "That Girl".
Emozioni che non provavo da quando avevo sentito "Novembrine Waltz" dei Novembre sono riaffiorate con questo esordio dei Klimt 1918. E in effetti un motivo c'è, ed è da ricercare negli Outer Sound Studios, di proprietà di Giuseppe Orlando, batterista dei Novembre, che hanno collaborato con i Klimt 1918 alla produzione del CD, dando un tocco particolare che i fans della band capitolina non potranno non notare.
C'è ancora da fare, ma di sicuro la partenza di questi ragazzi è ben sopra la media, e la scena gothic italiana si arricchisce così di una nuova formazione pronta a portare lo stendardo dell'Italia oltre i confini.

(Gabriele - Rating: 4.5/5)