Novembre † Klimt 1918 † Room with a View
25/05/2006 - Roma, Alpheus
tratto dal blog di Andrea, Bleeding Wound
'My sleepwalk in Rome'
Arrivo a Roma verso le 3 del pomeriggio di Giovedì 25 Maggio. La città è bellissima e un sole estivo mitigato da un vento che qua da noi purtroppo manca, rinfresca un po' la mia giornata in attesa del concerto/evento che mi aspetta la sera: Novembre + Klimt 1918 + Room with a View. Sceso dal treno la prima cosa che ho notato è stata la grandezza quasi spaventosa della stazione di Roma Termini, la quale sembra un aeroporto, con una mescolanza multietnica davvero incredibile. Un'altra cosa che ho potuto notare - per i maschietti - è il fatto che le ragazze romane sono tremendamente belle quindi, anche se non vi interessa l'arte, andateci a Roma, non ve ne pentirete!! Va be', a parte le divagazioni, dopo una visita pomeridiana a Villa Torlonia - cioè l'ex-residenza del duce (no comment) - arriva in fretta la sera e alle 21:15 arrivo all'Alpheus. Pagato il biglietto (10 €!!), entro nel locale e mi fiondo subito sulle bancarelle dove gli stessi componenti delle bands (Novembre esclusi) vendono merchandise vario a buon prezzo (c'era addirittura un perizoma dei Novembre!!!). Dopo poco, alle 21:50 (con dieci minuti di anticipo sul previsto) salgono sul palco i Room with a View. La band capitolina apre subito il proprio set con "Penitence", il pezzo più violento dell'ultima fatica "Collecting shells at Lighthouse Hill" e purtroppo già dall'inizio si palesano dei problemi che condizioneranno non poco la prova della band. La mancanza di un tastierista on stage e soprattutto la voce un po' troppo altalenante del cantante Francesco Grasso, hanno impedito al quartetto di esprimere tutte le sue enormi potenzialità e le emozioni di cui i nostri sono capaci. A loro parziale scusante c'è da dire che i suoni non erano esattamente perfetti e che, come 'confessato' dal singer, la band era al primo show in assoluto, quindi considero almeno discreta la prestazione dei Room, che in ogni caso vedevano tra le loro fila un incredibile Piero Arioni alla batteria, e che nei pezzi più tirati come "Breathe the water", risultavano comunque convincenti, anche se non strepitosi come in sala di registrazione.
Discorso ben diverso per i Klimt 1918 i quali, più esperti e con delle canzoni sicuramente più semplici da riprodurre dal vivo rispetto a chi li aveva preceduti sul palco, sono stati la sorpresa della serata. Capitanati da un front-man carismatico e capace come Marco Soellner, vestito per l'occasione in stile Franz Ferdinand, la band infiamma il pubblico grazie a una prestazione dalla precisione incredibile, con il suddetto singer in particolare davvero ottimo alla voce, e un groove assassino ma emozionante. Si diceva della personalità del cantante/chitarrista e questa, spiccatissima, esce soprattutto quando, dialogando con la folla, chiede che canzone vorrebbero sentire suonata e quando sottolinea il fatto che molta gente fosse venuta da fuori Roma per assistere al concerto, cosa realmente poco confacente ad un evento del genere. La scaletta, racchiusa in circa 50 minuti di show, comprendeva quasi tutto lo spettacolare "Dopoguerra", oltre a un paio di pezzi tratti dall'esordio "Undressed Momento", e in particolare risultavano decisamente convincenti le live versions di pezzi come "Because of you, tonight" e "Nightdriver", oltre alla finale "They were wed by the sea", a conclusione di una performance davvero convincente e sorprendente di una band in forma smagliante.
Dopo i Klimt e un altro rapido cambio di palco (a tal proposito vorrei sottolineare l'ottima organizzazione della serata) si materializzano on-stage gli headliners, i Novembre. Forti di una classe sterminata, di una perizia strumentale davvero fuori dal comune e di un album, lo strepitoso "Materia", uscito da poco ma già una pietra miliare del repertorio della band, il combo dei fratelli Orlando ci mette davvero pochissimo a risultare fantastico anche dalle assi del palco dell'Alpheus. Il gruppo dà il giusto peso alle canzoni tratte dall'ultima fatica, ma non dimentica assolutamente il passato. Troviamo, infatti, accanto a pezzi come "Aquamarine", "Memoria Stoica/Vetro" e "Geppetto", forse le songs migliori di "Materia", grandissimi classici come "Come Pierrot", "Nostalgiaplatz" (acclamatissima dal pubblico) e "My starving bambina", nei quali il gruppo sfoga tutta la sua carica emozionale, grazie ad un suono unico, che unisce parti arpeggiate e melodiche a sfuriate dal sapore estremo fenomenale. E' da sottolineare però il fatto che, come nell'ultima release, Carmelo Orlando usi meno il growl per concentrarsi maggiormente sulla voce pulita, e che alcuni pezzi, soprattutto quelli tratti dal capolavoro "Novembrine Waltz", vengano tagliati dal gruppo, forse per avere poi il tempo di suonare più canzoni. Gli highlights della serata sono sicuramente le incredibili "Venezia Dismal" (eccezionale, nonostante la sua complessità) e la fenomenale "The dream of the old boats", con una partecipazione stupenda del pubblico, oltre a un ottimo Massimiliano Pagliuso che, grazie anche ad una bellissima chitarra doppia in Jimmy Page-style, rendeva pezzi come la finale "L'Epoque Noire" delle vere gemme. Sarebbe certo ingeneroso poi non ricordare una sezione ritmica da urlo con Giuseppe Orlando paragonabile solo a una macchina e il bassista Roberto Fasciani, ai primi concerti con la band ma per niente intimidito. Insomma, un ottimo concerto, a conclusione di una serata davvero bellissima e probabilmente irripetibile. Finito il concerto, dopo una brioche alla Nutella semplicemente divina, mi trovavo a vagare un po' per la città, davvero fantastica di notte, prima di trovare l'agognato letto, e dopo un breve sonno mi ritrovavo di nuovo sul treno per tornare a casa, con il ricordo di una serata e di una giornata che non scorderò facilmente. Grazie Roma e grazie alle bands che hanno suonato: che serata fantastica!!!!
Guarda le foto del concerto
fatte da Andrea
http://bleedingwound.spaces.msn.com/photos
(cerca l'album 'NOVEMBRE + KLIMT 1918 + ROOM WITH A VIEW, CHE CONCERTO!!!')
e scarica i suoi video dal sito
http://www.filelodge.com/files/room15/377703/Live%20videos.rar
Leggi anche i live reports
di questo concerto tratti da
Metal
Empire, Sardcofago e
Soundscape!
Altre foto del concerto:
http://www.metal-empire.it/album/Nov/index.html
http://www.sardcofago.net/live/NovKliRoom/novembre.rar
... leggi anche la recensione di "Dopoguerra" tratta da Bleeding Wound!