Klimt 1918 - Promo-Cd 2000
"Secession Makes Post-Modern Music"

::: Recensione tratta da Metal-Empire, 24/09/2004 :::



"Secession makes post-modern music", un titolo, una dichiarazione d'intenti. Così nel 1999 si presentano i romani Klimt 1918, col loro primo lavoro in studio, che mostra le capacità di un gruppo figlio della civiltà post-industriale e della rabbia emotiva adolescenziale, con il suo carico di incertezze e di fragilità, il tutto tradotto in musica, un connubio tra Anathema e U2, Depeche Mode e Novembre, Cure e Paradise Lost che riesce ad unire melodia e pesantezza, parti molto solari ed ariose con oscuri fraseggi quasi 'dark'. Il fautore principale di questa alchimia è Marco Soellner, compositore e scrittore dei testi, che non solo riesce a costruire le dolci architetture melodiche ma le interpreta anche molto bene, essendo il cantante/chitarrista del gruppo. Per essere un demo, la resa sonora è molto buona, opera dei rinomati 'Outer Sound Studios' e ciò contribuisce non poco alla perfetta venuta del lavoro e permette di apprezzare in maniera soddisfacente le varie tonalità musicali che si trovano nei Klimt 1918, che spaziano dal gothic al progressive, fino al rock alternativo, creando quel suono personale e ricercato che ha valso loro unanimi consensi della stampa e un contratto con la lungimirante My Kingdom Music. Presi singolarmente i brani brillano di una luce intensa, con picchi importanti in brani come "Fever" o "April", manifesto musicale di una realtà che non è solo suono ma anche testi personali ed intimi in cui tante persone possono ritrovarsi. Viene da sé che questo tipo di sound potrebbe essere disdegnato dagli amanti del metal estremo più oltranzisti, perciò è caldamente consigliato a coloro i quali hanno bisogno di conforto e dolcezza, a tutti quelli che riescono ad ascoltare musica con il cuore e non solo con le orecchie.

(FreezingMoon)

Leggi anche le recensioni di "Undressed Momento" e di "Dopoguerra"
tratte da Metal-Empire!

Novembre/Klimt 1918/Roow with a View - Roma, Alpheus, 25/05/2006
Live report tratto da Metal Empire!