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Pierrot porta gentilmente le persone nel mondo dei sogni, un regno a lui però
precluso dal destino infausto. Il giorno in cui deciderà di provare a
sognare, Pierrot morirà. Ce lo raccontano i Novembre, in "Come Pierrot".
Io so per certo che dopo aver guardato con malinconia le persone scomparire
inghiottite dai sogni, Pierrot torna nella sua stanza e, disteso nel suo letto,
ascolta i Klimt 1918.
E' musica lieve quella di "Undressed Momento", musica elegante, intima,
raffinata, eppure così semplice. Lieve e profonda come "Disintegration" dei Cure o
"The Queen Is Dead" degli Smiths. Elegante come "Novembrine Waltz" dei Novembre (che
lo zampino ce l'hanno messo: "U.M." è registrato agli Outer Sound Studios di Roma, inoltre
sia Massimiliano Pagliuso che Giuseppe Orlando hanno collaborato). Intimo come
può essere solo un'opera dotata di grandissima personalità, che ricorda a tratti
altri lavori eppure non assomiglia a nulla. Semplice, perché le nove (otto)
canzoni di questo disco non si impongono grazie alla loro complessità tecnica,
quanto piuttosto per la loro capacità di suscitare emozioni. I Klimt 1918 ci
consegnano un debut splendido, difficile sia da comprendere che da dimenticare.
Otto pezzi leggiadri, impreziositi da una voce eccellente (Marco Soellner, il
mio nuovo idolo) che fluiscono con estrema eleganza fino alla conclusiva
"Stalingrad Theme" (sicuramente il pezzo migliore dell'album). A voler cercare il
pelo nell'uovo posso rimproverare ai Klimt 1918 la paura di osare troppo, quando
in "We don't need no music" si limitano alla solita, canonica, strofa in italiano,
quando avrebbero potuto tranquillamente estendere la lingua italica a tutto il
pezzo; oppure alla mancanza di un 'colpo di scena' (comprensibile comunque,
immagino che il compito primo di un debut sia quello di imporre un certo stile,
più che stupire con gli effetti speciali…). Lievi imperfezioni quindi, per un
disco che odora di capolavoro e sembra fatto per quelli che, come Pierrot,
aspettano da sempre il loro momento.
E senza saperlo, sognano da sempre.
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