Klimt 1918 - Promo-Cd 2000
          "Secession Makes Post-Modern Music"

    
    
::: Recensione tratta da Metallo Italiano, 2001 - Top Demo :::
 


 

Profonde e oscure atmosfere sono alla base di questo lavoro dei Klimt 1918. Questo piccolo gioiellino non è altro che una raccolta molto elaborata di sonorità già proposte dagli immortali The Cure, gruppo che negli anni passati si è sempre distinto per la grande classe, con composizioni essenziali ed evocative. La classe non è acqua, infatti i Klimt 1918 dimostrano di averne, grazie alla loro lunga gavetta (i vari componenti hanno anni di esperienza musicale alle spalle) creando un progetto musicale che non può essere sicuramente etichettato come un semplice demo registrato in cantina con il registratore della nonna! La qualità di ogni singola composizione è di alto livello: i suoni, grazie all'ottima qualità della registrazione realizzata agli Outer Sound Studios, sono perfettamente bilanciati, nessun strumento è registrato a caso! La voce presenta reminiscenze "cureane" (passatemi il termine!!), gli effetti vocali posti su di essa sono sicuramente un'innovazione, e rendono ancora più gradevole ogni singola linea vocale. Altro pregio del cd è che non presenta punti morti: in ogni singolo pezzo (in totale cinque) non cala mai la vena compositiva: le chitarre distorte (in alcuni casi è presente anche una sette corde) svolgono un lavoro encomiabile, alzando la tensione nei bridge e nei ritornelli. La bellissima opener "Schmerzwerk 1976" è forse uno dei pezzi più belli del cd, che, oltre a richiami già classici per i 'Cure', riporta alla mente anche i To/Die/For (debitori anch'essi ai Cure). Davvero pregevoli le parti di chitarra cariche di pathos, con suoni puliti molto evocativi. Le successive "Passive", "Fever" e "Swallow's Supremacy" rafforzano i pregi di questa band, evidenziando maggiormente l'ottimo lavoro del basso anche in fase melodica. La conclusiva "April" è stata registrata nel '99 e, nonostante sia di un diverso periodo, mantiene sonorità già presentate dal gruppo, con l'aggiunta di filtri sulla voce. In conclusione, non ci sono parole..comprate questo cd!!
                                          

(Claudio Acampora)

                                                            

... leggi anche le recensioni di "Undressed Momento" e di "Dopoguerra"
tratte da Metallo Italiano, nonché l'intervista di Luglio 2003!