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Mi appresto a recensire questo
album dei nostri concittadini Kilmt 1918 dopo aver letto alcune lusinghiere
recensioni di alcuni colleghi di altre webmagazines e dopo aver ricordato che in
una mia intervista con Giuseppe Orlando dei Novembre alla domanda cosa ne pensi
della scena metal attuale italiana rispose... "un'ottima scena e consiglio a tutti
i Klimt 1918".
Così, fuori dall'8 maggio c.a. per l'italiana My Kingdom Music, i Klimt 1918 si
ritrovano questo album di 9 tracks che rileva diverse considerazioni da
valutare.
"Undressed Momento" è un album indefinibile per stile e per genere. Si potrebbe convenzionalmete dare un etichetta alla band o al genere ma secondo
me non sarebbe
giusto, non si tratta di heavy metal, non si tratta di rock, si tratta dei Klimt
1918, la new-comer band italiana più gettonata ai futuri percorsi metal
internazionali. Parte dall'Italia una nuova ondata di sonorità melodiche, gothic,
dark dove vediamo la collaborazione in alcune songs dei Novembre che secondo me
rappresentano anche un'influenza evidente al prodotto della band, soprattutto
quelle delle recenti releases dei citati capitolini. Naturali eredi di questi
ultimi, i Klimt 1918 sono una band che ci fa calare nell'analisi emotiva di una
condizione d'essere che la band ha saputo creare in musica in modo assoluto,
accattivante ed intenso.
L'esordio discografico dei Klimt 1918 è davvero un ottimo lavoro che non può
metter in discussione il potenziale artistico di questa band e che definisce un
prodotto di alta qualità da tenere sott'occhio e da considerare senza
condizionali come una spesa che consigliamo orgogliasamente in termini
patriottici a tutti.
Debbo dare credito alla tesi di Giuseppe Orlando dei Novembre e a tutti i
colleghi che prima di me hanno avuto il piacere di decantare la bellezza di "Undressed
Momento"... la scena metal italiana è un'ottima scena, diversa dal passato, e fin
quando nascono bands come i Klimt 1918 possiamo sperare bene. |