|
::: 31/12/2004 ::: Sono
appena rientrata da Roma, dove ho trascorso tre giorni veramente
spassosi in giro per piazze, parchi, musei e monumenti vari. Ho avuto
anche la possibilità di ascoltare il nuovo disco dei Klimt 1918, grazie
a Marco che è venuto ad incontrare la mia amica e la sottoscritta in
centro (in compagnia di Fabio Brienza dei
Charcoal,
ex-Another Day, che però se n'è andato di lì a poco) e a Paolo Soellner
(che mi ha gentilmente regalato le bacchette con le quali ha suonato
durante le registrazioni di "Dopoguerra"!) e comunque alla loro
ospitalità. Tra l'altro con Marco, oltre ad aver chiacchierato
dell'uscita del nuovo disco, abbiamo ricordato piacevolmente (e con un
po' di nostalgia...) i vecchi tempi ed i trascorsi concerti ai quali
abbiamo assistito, nonché certe bands storiche di una volta (Marco in
camerina ha attaccato la stessa foto dei Carcass che ho anch'io,
tagliata da Metal Hammer, periodo "Necroticism"; ci siamo ricordati
entrambi da quale giornalino proveniva, eh, eh!); mi ha fatto rivedere
anche alcune magliette che oggi magari non indossiamo neanche più, ma
delle quali non riusciremo mai a privarci (in particolare
questa dei
Katatonia, con il vecchio logo di battaglia rosso! Roba da furto!).
Per quanto riguarda le nuove canzoni che andranno a comporre
"Dopoguerra", avendo ascoltato una sola volta ciascun brano (ad
eccezione di quello che mi è piaciuto di più di tutti gli altri, ovvero
"Snow of '85", ascoltata un altro paio di volte!), cercherò di scrivere
a grandi linee l'idea che mi sono fatta via via che ascoltavo il cd,
pezzo per pezzo. Devo proprio dire che non vedo l'ora che questo nuovo
disco esca, poiché è davvero bellissimo: ha un'impronta sicuramente meno
metal di "Undressed Momento", ma possiede ugualmente un grande impatto,
merito anche della produzione e dei suoni assolutamente superbi.
Il disco si apre con un 'Intro', proprio come cominciava il debut
album; stavolta non si rifà a nessun film, ma riproduce l'annuncio
radiofonico della liberazione dall'occupazione tedesca del 1945. In
sottofondo ci sono delle parti di organo, e si ode come il respiro di
una persona. Ho veramente provato come una sensazione di 'liberazione'
ascoltando questo breve intro.
'They were wed by the sea' arriva subito dopo, con quelle sue
chitarre di chiara matrice vecchi U2, brano che comunque chi ha avuto
modo di vedere i Klimt 1918 in concerto, ha potuto ascoltare più volte,
visto che la propongono già da un annetto circa. I suoni sono grandiosi,
le parti di basso si sentono che è una bellezza (come su tutto il resto
del disco!) e la voce di Marco è sempre più bella anzi, di una bellezza
fuori dal mondo!!! Il drumming nel finale poi è da paura. Mi è sembrato
un brano ancora più energico ed intenso di come lo ricordavo dal vivo.
'Snow of '85' è il brano che ho chiesto
a Marco di farmi subito riascoltare, una volta terminato il nuovo cd.
Quello che mi è rimasto piacevolmente più impresso nella testa, anche
dopo un solo ascolto! Possiede una melodia talmente sognante che non vi
dico, con qualche tocco di piano qua e là e delle chitarre che ricordano
ancora vagamente gli U2. Nel refrain si fa un po' più pesante forse, ma
grazie alle tastiere di sottofondo, regna sempre una certa atmosfera
'dreamy' e nostalgica. Credetemi, un assoluto crescendo, sia vocale che
musicale. Nel momento centrale, quando si fa un po' più lenta, ci sono
delle parti di synths e una sezione ritmica piuttosto particolari,
quasi... 'invernali'! Sì, sembra davvero che stia cadendo la neve! Sono
rimasta davvero rapita dall'ascolto di questa canzone. Stupenda!
'Rachel' è ispirata a Rachel Corrie, come mi rammenta Marco più
tardi, la ragazza americana di 23 anni che faceva parte
dell'International Solidarity Movement, che si batteva per il diritto
alla casa dei palestinesi e che morì schiacciata da un bulldozer a
Rafah, nel Marzo del 2003 (della quale Marco aveva comunque già parlato
nel blog
di Marzo 2004). Sempre presenti certe influenze rock dei vecchi U2 sin
dalle prime battute di questo pezzo. Grande la prestazione dei fratelli
Soellner, uno alla voce e l'altro alla batteria e bello il break
centrale delle chitarre. Questo brano mi ha fatto ricordare un po' "Naif
Watercolour" presente sul debut album.
'Nightdriver' è un pezzo particolarmente arioso, che mi ispira
tranquillità. Via via che avanza, si fa un po' più pesante, ma resta
ugualmente catchy.
Quando parte 'Because of you, tonight', Marco esclama
'Rock'n'roll!', ed effettivamente questo è uno dei brani più
immediati e diretti di "Dopoguerra", molto più essenziale, se mi fate
passare il termine, dei pezzi che l'hanno preceduto. Il chorus è un
vortice di note, terribilmente travolgente. I giri di chitarra sembra
che si rifacciano ai migliori riffs presenti su "Undressed Momento".
Interessanti le vocals di Marco nella parte centrale. Finalone da urlo,
assolutamente rock'n'roll!
'Dopoguerra' ha un drumming ancora molto rock'n'roll anzi,
diciamo pure della madonna, e chitarre in stile U2, ma decisamente
potenti; le parti vocali sono leggiadre: sapete che a volte penso alla
voce di Marco come a una versione al maschile di quella di
Lene Marlin,
non so se la conoscete (il nome della cantante l'ho scritto più piccolo,
perché non so come lo prenderete un simile paragone, ma a volte mi dà
quest'impressione :D!).
Segue a ruota 'La tregua', che musicalmente mi ha ricordato un
po' l'iniziale 'They were wed by the sea'; anche se forse questo brano è
un po' più lento di quello in apertura. Ancora una volta il drumming,
specie nel finale, è da paura. Le parti di chitarra ricordano vagamente
"Stalingrad Theme" dal disco precedente.
In 'Lomo' l'uso delle vocals è molto pop e sognante. La musica è
letteralmente travolgente dall'inizio alla fine e certe parti di
chitarra suonano molto wave e ricordano anche i Novembre. Assieme a
'Snow of '85' (e al successivo ultimo pezzo del disco...), sicuramente
il brano che mi è piaciuto di più al primo ascolto.
'Sleepwalk in Rome', altro crescendo musicale, chiude degnamente
ed intensamente le danze. La parte centrale strumentale ricorda
vagamente i Cure e non vi dico quanto è bello riascoltare Marco alle
prese con le vocals in italiano nella parte finale! Ero talmente rapita
dalla sua voce e dal suo accento, che non ho fatto in tempo a segnarmi i
versi che cantava :P! Se mai proporranno questo pezzo dal vivo, sono
sicura che ne sentiremo davvero delle belle! Sì, credo effettivamente
che il finale con le vocals in italiano sia il momento più bello del
brano in questione, nonché uno dei momenti top in assoluto dell'intero
disco. Incantevoli anche le parti di chitarra.
Sicuramente è un disco nel quale si possono ancora ritrovare influenze
musicali da parte di certe bands più note che già emergevano
dall'ascolto del debut album, ma stavolta i nostri sono indubbiamente
riusciti a filtrarle meglio di quanto avessero fatto sul precedente
"Undressed Momento", ecco. E' sicuramente molto più intenso e d'impatto,
deciso e diretto di buona parte dei prezzi presenti sul debut album e
già non vedo l'ora che arrivi nei negozi per poterlo riascoltare!!!
Ho avuto anche modo di dare un'occhiata all'artwork e layout del
booklet, ma temo però di non potervi dire ancora niente in merito sorry,
se non che sta venendo fuori un ottimo lavoro!
Concludo così questo 2004 augurando Buon Anno a tutti, in
particolare a tutti quelli che ho conosciuto tramite questo sito o
comunque tramite la musica dei Klimt 1918!!!
::: 11/12/2004 :::
Ho aggiunto altre belle recensioni di
"Undressed Momento" tratte da
Beyond Webzine,
Jackal Blaster,
Metal Fanatix,
Metal Judgement e
Metallus.
::: 05/12/2004 :::
... e mentre fuori continua a piovere
(proprio come cantano gli
Opeth: as the rain keeps falling...), ne approfitto per
cominciare il mese di Dicembre con un altro paio di interessanti Studio
Reports, tratti rispettivamente da
Eutk e da
Metallus. Se vi collegate direttamente dal sito di
Eutk - oppure da
qui
- ci sono anche alcune foto dei Klimt 1918 in compagnia di Giuseppe
Orlando...
^ inizio
::: 30/11/2004 ::: Ecco lo
Studio Report tratto da
Metalitalia,
nonché un'intervista
a Marco ed i suoi
commenti a cinque nuovi pezzi di "Dopoguerra" che Luca e Valentina
hanno potuto ascoltare in anteprima: un bel modo per concludere questo
mese di Novembre, vero?!? Se poi vi collegate allo Studio Report
direttamente dal sito di Metalitalia - o da
qui - c'è anche una foto di Marco e Paolo Soellner, assieme a
Giuseppe e Carmelo Orlando (con la t-shirt dei Klimt 1918!) dei
Novembre ed ai
fortunati Marco e Valentina. Eeeeeh (sospirone!)... quanto avrei voluto
esserci anch'io!
::: 21/11/2004 ::: Come forse qualcuno
avrà già avuto modo di ascoltare, collegandosi direttamente al
blog
dei Klimt 1918, Marco si è dilettato con la sua voce nell'esecuzione di
una cover di Luigi Tenco, "Vedrai Vedrai", che potete sentire anche
qui (almeno spero che il link funzioni correttamente :P, se no, se
non l'aveste già fatto, potete effettuare il download direttamente dal
blog del gruppo, alla notizia del 16/11/2004). Il tutto è nato durante
una jam session dello scorso autunno, assieme al pianista Francesco
Sosto (che ha suonato anche un breve intro per uno dei nuovi brani -
"They were wed by the sea" - che andrà a comporre "Dopoguerra") ed ai
suoi Embyro Trio. Ho pensato che poteva essere interessante per qualcuno
scriverlo anche qui, nonché ascoltare il nostro Marco alle prese con una
canzone del genere anche perché, non so voi, ma io sono cresciuta con
mia madre che ancora oggi continua a raccontarmi la storia della tragica
scomparsa di Luigi Tenco sul finire degli anni '70, durante il Festival
di Sanremo, pertanto ero curiosa. Intanto, sembra che i Klimt 1918 siano
già al lavoro con le 'nuove' canzoni... Uffa, voglio ascoltare
"Dopoguerra"!
::: 14/11/2004 :::
Ecco i flyers originali relativi all'uscita del
demo-tape
"Youth - The castle of illusions" degli Another Day: flyer #
1,
2,
3 e
4.
::: 13/11/2004 :::
Grazie 1918 a Leo per aver inserito
un link al mio fansite su
Metal Inside.it
:D
::: 08/11/2004 :::
Ho aggiunto qualche nuova foto della band
nella sezione
Pictures; date un'occhiata. Grazie 1918 ad Alessandro per
avermele inviate!
::: 07/11/2004 :::
Come già accennatomi nei giorni scorsi, la masterizzazione di
"Dopoguerra" avverrà presso i rinomati Finnvox Studios di HELLsinki, che
hanno già ospitato note bands quali
H.I.M.,
Moonspell,
SentenceD,
The 69 Eyes, tanto
per nominarne qualcuna. Dal
blog
dei Klimt 1918 apprendo che il batterista Paolo e Zaelia Bishop
(visitate il suo bel sito, please:
http://www.zaeliabishop.com) si stanno occupando dell'artwork del
nuovo album, mentre per la copertina è stata scelta nuovamente una foto
e pare che ci saranno ben pochi colori, ma per il momento di più non è
dato a sapere...
Ho aggiunto un altro paio di recensioni, una di "Undressed Momento",
tratta da
Nivis-regnum, e una dello Springtime Fest. - al quale presero parte
anche i Klimt 1918 durante il mese di Maggio
- tratta da
Metal Inside.it.
^ inizio
::: 30/10/2004 ::: Grazie a
Wankerness (ovvero Erik Dietrich), potete scaricare un paio di spartiti
dei Klimt 1918: quello di "Parade of Adolescence" -
http://www.powertabs.net/pta.php?page=song,14498
-
e di "Naif Watercolour" -
http://www.powertabs.net/pta.php?page=song,14268. 'Powertab' può
essere scaricato gratuitamente a questo indirizzo
http://www.power-tab.net/. Credo sia interessante, anche per chi non
suona, perché può tranquillamente ascoltare il file musicale (e magari
cantarci sopra)!
::: 24/10/2004 ::: Un altro
paio di recensioni di "Undressed Momento" tratte da
Doom-metal,
Imhotep 'zine,
Metal Storm e
Primal Agony (e la medesima recensione è apparsa anche sul
Walls of fire) nonché un'intervista da
Moonlight. Mi soffermerei in particolar modo sulla recensione
presa da Imhotep, che è piuttosto originale, visto che praticamente si
tratta una simpatica storiellina che vede come protagonisti i leaders di
alcune bands fondamentali alle quali si rifarebbero un po' anche i
nostri Klimt 1918.
::: 23/10/2004 :::
Oooh!!! Finalmente posso dirlo pubblicamente a tutti, che bello! Come
già preannunciatomi un paio di mesi fa circa da Paolo, quando ci siamo
visti in occasione dell'Agglutination
Metal Fest., i Klimt 1918 hanno lasciato la
My Kingdom Music
(nonostante il deal prevedesse anche la realizzazione di un secondo
disco) ed hanno firmato per la tedesca
Prophecy
Productions, l'etichetta dei vari
Antimatter,
Autumnblaze,
Blazing
Eternity, Empyrium,
Ewigheim,
Green Carnation,
In the woods..., Leakh,
Tenhi, The
Vision Bleak... Ecco la traduzione del messaggio-novità
direttamente dal sito della Prophecy:
|
New Prophecy
Signing - Klimt 1918
-
22.10.2004
|
|
I Klimt 1918 -
promettente gruppo italiano in ambito musicale malinconico -
realizzeranno il nuovo disco per la Prophecy il prossimo anno.
Dopo le nostalgiche melodie contenute nel debut album "Undressed
Momento", il nuovo "Dopoguerra" supera la malinconia e cerca di
guardare avanti e far sperare. Nove brani di musica confortante ed
emotiva. I Klimt 1918 combinano le atmosfere italiane di bands
come Canaan o
MonumentuM
con il rock malinconico di
Anathema e
Katatonia.
Ne avrete bisogno tanto quanto il sorriso che nasce dalle lacrime.
|
Naturalmente non posso
che essere contentissima per i nostri, perché sicuramente la loro musica
arriverà ad un numero di persone ancora maggiore, sebbene la MKM avesse
indubbiamente svolto un ottimo lavoro col debut album. La cosa più
divertente della nottata è stato il messaggio sms di Alessandro:
'Ciao Mery, sono Ale/K1918 - ti devo dare delle news importanti!'
Quando poi l'ho chiamato (Ale: 'ahò, me credevo che stavi a dormì' - Mè:
'anvedi che so' già a lavoro e a scrivere tutto sul sito, invece' :D),
lui mi dice della novità ed io gli confido che in realtà sapevo già da
tempo che la cosa era nell'aria, eh, eh, eh!!! Un po' c'è rimasto...
Comunque l'uscita di "Dopoguerra" è prevista per l'inizio del 2005
quindi dobbiamo ancora un po'... 'attendere prego'! Non ci passa
piùùù!!! Stay tuned for some more news coming soon...
Vorrei anche riportare alcune righe di commiato prese direttamente dal
sito della loro precedente label
My Kingdom Music:
|
Klimt
1918 - bye
bye my brothers in decadence
|
|
Mentre era già tutto pronto
per le registrazioni di
"Dopoguerra",
annunciamo con orgoglio, ma anche con un po' di amarezza, il
passaggio degli amici Klimt 1918 alla Prophecy
Productions! L'etichetta
culto tedesca ed il suo boss Martin Koller sono rimasti talmente
impressionati dal debutto della band da offrirgli un contratto che
era impossibile rifiutare. Sono stato felice di permettere al
gruppo di realizzare il proprio sogno e firmare per loro, benché
il nostro accordo non fosse ancora terminato. Auguro personalmente
alla band un grande futuro pieno di soddisfazioni e successo. |
::: 10/10/2004 ::: Eh, eh,
eh... ero sicura di averlo conservato da qualche parte, anche se ci ho
messo un po' di tempo per ritrovarlo: il
flyer degli Another Day e dell'uscita del demo
"Youth - The castle of illusions". Poi c'è anche la
recensione dello stesso demo tratta dal nr. 2 di Grind Zone di
Aprile-Maggio 1997.
::: 03/10/2004 :::
Ho aggiunto un altro paio di
italianissime recensioni di "Undressed Momento" tratte da
Hardsounds e da
Metal-Empire (da quest'ultimo c'è anche la
recensione del promo "Secession makes post-modern music"... meglio
tardi che mai! Thanx FreezingMoon! E' stato un piacere parlare un po'
con te dei Novembre...).
^ inizio
::: 26/09/2004 :::
Ci tengo particolarmente a parlare dei
Charcoal,
il gruppo di Fabio Brienza, ex-vocalist e chitarrista degli
Another Day, ai quali avevo sicuramente già accennato nei mesi
scorsi, e del suo album di debutto
"Flowers in the cement" (c'era qualcosa in merito a questo disco
anche sul
blog
dei Klimt 1918, scritto personalmente da Marco, verso la fine di
Febbraio), ovvero uno dei dischi più belli ed intensi che continua ad
essere spesso e volentieri la colonna sonora ideale di certe mie
giornate. Trovate qualche riga sull'album visto da me
qui. Nota divertentissima: chiedo a Fabio qual è
effettivamente la cover dell'album, quella che credo io - ovvero
l'immagine che sta nell'homepage del sito dei Charcoal - o l'altra foto
'coi pali della corrente' ed il contorno bianco e lui mi risponde: 'la
copertina è quella bianca con la foto del tramonto sull'entrata del
Museo dell'Archeologia Industriale di Roma, a Garbatella'. Pali
della corrente, sì...
::: 18/09/2004 :::
Come forse avrete già avuto
modo di leggere direttamente dal
blog
dei Klimt 1918, i nostri hanno appena terminato di registrare le
sessions di chitarra per il nuovo disco e Marco si appresta a registrare
le parti vocali - raffreddore permettendo, eh, eh, eh! Ecco la
track-list di "Dopoguerra":
|
They were wed by the sea |
|
Snow of '85 |
|
Because of you, tonight |
|
Rachel |
|
Dopoguerra |
|
La tregua |
|
Lomo |
|
Nightdriver |
|
Sleepwalk in Rome |
::: 12/09/2004 :::
Ecco un altro link al mio
'well-made fansite for Klimt 1918' (thanx Emily!) su un altro
fansite
dedicato ai Six Feet Under (anche migliore di quello
ufficiale!).
::: 11/09/2004 :::
E come promessomi prima di
partire per le vacanze (thanx Ares!), ecco l'intervista
tratta da
Kinetic. Qui di seguito trovate una delle risposte che mi è piaciuta
particolarmente più delle altre e che, come già mi capitò di fare per la
conclusione all'intervista tratta da
Psycho! nell'Agosto del 2003, mi va di riportare anche qui poiché
(ad eccezione delle ultime due frasi, visto che io non so' de Roma
:P...) mi ha fatto ripensare al bellissimo week-end trascorso nella
capitale in occasione del Summer Day in Hell, un paio di mesi fa. A
Marco viene chiesto di spiegare in un'immagine, se possibile, il mondo
in cui ci fa immergere la musica dei Klimt 1918 e lui risponde così:
|
Guidare a notte fonda per le strade di Roma.
D'estate, l'odore dei tigli in fiore,
le mani sporte fuori dal finestrino incontro al vento.
Il chiaro sentore di fuochi lontani che ardono,
le orecchie che fischiano, i capelli davanti agli occhi.
La bocca che aspira nuvole di ricordi che hanno la stessa,
fresca, consistenza dell'aria.
Fissare cose lontanissime all'orizzonte
e perdersi nel pensiero di persone assenti da troppo tempo.
Chiudere gli occhi, abbandonandosi al silenzio notturno
rotto solo dall'incedere del motore che arranca.
Le mura aureliane dipinte di verde, tiepide dopo l'arsura
giornaliera.
I tratti decisi dell'Eur in mezzo ai piccoli boschi di querce e
larici,
i visi liquidi delle prostitute sul marciapiede come sfumature di
carne.
La
grandiosa maestà del mio quartiere
assaggiata quando tutto termina e tutto inizia. |
::: 05/09/2004 :::
... sapete chi ho incontrato a
metà Agosto in quel di Chiaromonte (Potenza), in occasione del 10°
Agglutination
Metal Festival (al quale hanno preso parte anche i
Novembre: Carmelo,
prima dello show, e Massimiliano, durante la loro performance,
indossavano le magliette dei Klimt 1918!)? Paolo, il batterista dei
Klimt 1918 - addetto al banchino del merchandising ed al soundcheck -
che, carinissimo, si è ricordato di portarmi il mini-cd "Be nothing but
a bit of cold" degli Another Day e la t-shirt dei Klimt 1918 (che
modestamente mi sta d'incanto :D). Mi ha anche brevemente parlato delle
registrazioni delle parti di batteria già avvenute a fine Luglio,
dicendomi che "Dopoguerra" suonerà molto diverso da "Undressed Momento",
che dovrebbe uscire a Gennaio 2004 e chissà se mi piacerà... Inoltre mi
ha anche invitato ad assistere al resto delle registrazioni del nuovo
disco durante questo mese, esperienza che mi piacerebbe molto ripetere
(precedentemente avevo assistito a parte delle registrazioni del
Promo-tape 2002 dei Necromass - R.I.P. - e ricordo che c'era anche Tommy
dei Sadist - R.I.P. too - che aveva registrato alcune parti di tastiera;
spero che vi ricordiate ancora di queste due grandi bands!) anche
perché, come ho già avuto modo di dire in precedenza, i nostri
registreranno nuovamente presso gli
Outer
Sound Studios di Giuseppe Orlando dei Novembre, pertanto l'invito
suona ancora più allettante! A causa di alcuni problemi familiari però,
ora come ora non so se riuscirò a farmi questa breve trasferta nella
capitale; vediamo un po' come si metteranno le cose.
Ho aggiunto altre recensioni di "Undressed Momento" tratte da
Chronicles of Chaos,
Metal Domination e
Side-line.
^ inizio
::: 30/07/2004 :::
E mentre i Klimt 1918
stanno ultimando le registrazioni delle parti di batteria per il nuovo
disco presso gli
Outer
Sound Studios (mi dice Alessandro 'che gli sta
piacendo un casino come sta venendo fuori, molto più acustica, potente e
rock!'), io non posso certo
andarmene in vacanza senza includere la recensione di "Undressed
Momento" tratta dalla webzine
Metal Coven, nella quale il recensore arriva addirittura a dubitare
della sua sessualità! Quanto ha scritto è talmente spassoso che mi va di
riportarlo anche qui: 'Credo
comunque che la vera stella di questo disco sia l'incredibile voce del
cantante/chitarrista Marco Soellner. Per farla semplice, egli possiede
la più bella voce che abbia mai sentito in ambito maschile. Non vi dico
l'effetto che mi fa quando lo sento cantare in italiano durante la prima
metà di "We don't need no music". Wow. Capisco che potrà sembrare un po'
bizzarro sentire un tipo perfettamente eterosessuale parlare in questa
maniera di un altro ragazzo, ma è la verità. E se considerate che è lui
stesso a scrivere anche tutta la musica, è veramente il massimo. Lo
ammetto, sono attratto da lui. Seriamente, voglio fare del sesso con
lui. Non sono neppure lontanamente gay, ma me lo farei tutto, se mi si
presentasse l'occasione'. Poi dicono che sto male io...
Per finire, c'è un link al mio sito su
Metal Choc, il
sito di un
programma radio francese.
BUONE VACANZE A TUTTI!!!
::: 18/07/2004 :::
Ho aggiunto un'intervista,
seppur non recentissima (ed in inglese...), tratta da un webmag polacco,
Multum in Parvo, anche se purtroppo non sono riuscita a trovare la
recensione di "Undressed Momento" all'interno dello stesso sito :/.
Altre recensioni del debut album trovate in rete in questi ultimi due o
tre mesi, le aggiungerò a Settembre, dopo il rientro dalle vacanze,
perché ora come ora non penso altro che alle ferie (un altro paio di
settimane soltanto e poi via per tutto il mese d'Agosto! O almeno
spero...). Inoltre nella sezione
Links ho aggiunto un
banner al mio sito ('sobrio, ma molto decadente' - by Ares
:D), se qualcuno fosse interessato a linkarmi, non si sa mai...
::: 07/07/2004 :::
Qualche buona nuova grazie ad
Alessandro: le parti di batteria del nuovo disco dei Klimt 1918,
"Dopoguerra", saranno registrate durante l'ultima settimana di Luglio;
tutto il resto invece verrà registrato nel mese di Settembre. Il nuovo
album conterrà 9 pezzi: i testi sono stati quasi tutti completati (al
momento ne mancano un paio soltanto), anche se alcuni titoli delle
canzoni vanno ancora decisi (un paio comunque li conosciamo già, ovvero
"They were wed by the sea" e la stessa title-track).
^ inizio
::: 21/06/2004 :::
Non c'è ragazza più 'lazy' della sottoscritta, eh, eh, eh: con tutti
questi festival estivi che mi sto andando a vedere, continuo a lasciare
indietro il sito... speriamo che in queste due settimane di cosiddetto
'riposo' (si fa per dire: concerti a sfare anche in zona - quello dei
Novembre, in
particolar modo - e vaiii!!!), prima di mettermi nuovamente in viaggio,
riesca a rimettermi anche un po' in pari con queste pagine. Anche se di
novità vere e proprie per ora non ce ne sono molte o meglio, le sto
aspettando (Marco, dove sei finito? Giugno ormai è quasi trascorso: mi
avevi detto che durante questo mese avrei potuto scrivere qualcosa sulla
direzione musicale dei nuovi brani... aspetto tue notizie!), dato che i
Klimt 1918 attualmente sono impegnati con le prove, prima di cominciare
le registrazioni del seguito del fortunatissimo "Undressed Momento",
ovvero "Dopoguerra".
Ne approfitto per ringraziare tantissimo Laura e Roberto di
Resurrecturis,
per avermi linkato sulle dark pages del loro mag.
(KLIMT 1918 UNOFFICIAL
DEADSITE – ottima fanpage della band romana Klimt 1918)
e mi scuso con chi mi ha
chiesto un eventuale banner, visto che ancora non ho combinato niente.
Spero di riuscire a tirar fuori qualcosa di originale prima di partire
per le vacanze e andarmi a distruggere per qualche altro concerto, ah,
ah, ah!!!
^ inizio
::: 30/05/2004 :::
Qualche foto del concerto del 10/04/2004 al
Transilvania di Civitanova Marche e qualche altra del concerto del
14/04/04 all'Alpheus
di Roma. Ed anche per questo mese è tutto.
::: 29/05/2004 :::
E siccome che non c'è due senza
tre, ho aggiunto anche la recensione dell'esibizione dei Klimt 1918
tratta dal sito di
Metalitalia. Curioso che chi l'ha scritta abbia trovato che i nostri
erano incravattati proprio come gli
Ephel Duath,
esattamente la stessa cosa che ho detto io di questi ultimi su un Forum,
dopo averli visti di supporto ai
Katatonia, dato
che ho scritto che erano vestiti esattamente come i Klimt 1918! ... a
parte le cravatte un po' più 'sbrilluccicose', effetto disco-music, eh,
eh, eh!
::: 24/05/2004 ::: Ho
aggiunto anche il live report di Stefano sullo 'Springtime Fest.'
qui. Due punti di vista are sempre meglio che one, anche se più o
meno sono i medesimi... Grazie comunque per averlo mandato!
::: 23/05/2004 ::: A
causa di alcuni problemi organizzativi, purtroppo è saltata la data di
supporto dei Klimt 1918 ai
Katatonia del
22/05 a Catania (qualche dettaglio in più sul
blog).
Ho aggiunto un paio di foto live dei
Node per la recensione
dello
'Springtime Fest.' e qualche altra dei Klimt 1918 nella sezione
Pictures. Grazie molte a Cinzia e Stefano per avermele inviate!
::: 16/05/2004 :::
Come scritto anche in sede di recensione, niente di meglio che
festeggiare un anno esatto dall'uscita di "Undressed Momento" dei Klimt
1918 andandoli a vedere in concerto.
Qui le mie impressioni in merito allo 'Springtime Fest.' di
Domenica scorsa 09/05/2004 in quel di Milano e
qui le relative foto... enjoy! Un salutone a tutti quelli che
c'erano e che ho conosciuto!
::: 01/05/2004 :::
Iniziamo questo nuovo mese dicendo subito che la sezione 'Words', che
avrebbe dovuto includere i testi dei brani dei Klimt 1918, di entrambi
il promo-cd ed il debut album, è stata eliminata. Questo perché la band
preferisce che i testi non vengano pubblicati sul sito. Comprendo la
decisione dal punto di vista di chi compone musica ma ovviamente, da
grande fan quale sono, non posso certo dire di condividerla pienamente,
però devo attenermi a quanto mi è stato detto. Mi spiace molto per
quelli che mi hanno scritto chiedendomi come mai non funzionasse il link
alla sezione 'testi' o che comunque si erano rivolti a me per averli...
sorry, ma non vi posso aiutare! I testi comunque sono tutti inclusi nel
booklet di "Undressed Momento", soltanto che alcuni versi non si leggono
molto bene, dato che sono scritti a mano, con tanto di effetto
'inchiostro colato' che copre qualche riga/parola. A chi non possiede il
cd originale, consiglio vivamente di procurarselo, perché costa soltanto
13 Euro tramite la
My Kingdom Music
e, credetemi, considerata la proposta musicale dei Klimt 1918, ne vale
veramente la pena.
Ho aggiunto le traduzioni in italiano di un paio di recensioni di
"Undressed Momento" tratte da
Ad Noctum e
Power Metal che erano ancora in tedesco (thanx Chris and Andreas for
your help!).
Poi ci sono anche alcune foto 'particolari' del concerto all'Alpheus
del 14/04/2004; date un'occhiatina
qui...
^ inizio
::: 24/04/2004 :::
Live report sull'esibizione dei Klimt 1918 del 10/04/2004 al
Transilvania di Civitanova Marche (grazie Simone!). Quanto al concerto
all'Alpheus del 14/04, solo qualche riga per dire che i nostri, oltre ai
consueti brani tratti dal debut album (ad eccezione di "Stalingrad
Theme" che, se io fossi in loro, prima o poi proporrei anche dal vivo,
visto che è sempre richiestissima...), alla cover di Brian Eno e al
nuovo pezzo "We were wed by the sea" già presentato in altre occasioni,
hanno suonato anche una seconda nuova canzone, ovvero "Dopoguerra", la
title-track del nuovo disco. Dirge e Daniele raccontano che quest'ultima
è stata quasi improvvisata - pare che Davide, il bassista, non se la
ricordasse... Suona divertente! Dicono inoltre che la prestazione di
Paolo alla batteria è stata 'elengatissima'. Comunque, trovate qualcosa
di più in merito alla serata sul rinnovato
blog
della band...
::: 18/04/2004 :::
Ho aggiunto una seconda
recensione che mi era sfuggita tratta da
Metal-Only ed anche la traduzione di un'altra recensione tratta da
Musikansich (thanks Hendrik!) e pure un'intervista (in inglese)
tratta da
Metal-Realm (thanks Menelaos!).
Presto in arrivo - spero - qualche commento sul concerto al Transylvania
del 10/04 e su quello di Roma del 14/04...
::: 10/04/2004 :::
Oggi i Klimt 1918 suonano al
Transilvania Live in compagnia degli Edenshade. Grazie ad un caro amico
che sta da quelle parti e che andrà a vederli, credo di rimediare un
live-report su entrambe le esibizioni e se va bene, anche qualche foto
live.
Per il resto, la band entrerà ufficialmente in studio per registrare il
nuovo disco verso la seconda metà di Luglio, dove le registrazioni
continueranno fino ai primi di Ottobre, esclusa la pausa estiva durante
il mese di Agosto.
Se può interessare, ho aggiunto qualche traduzione in italiano ed
inglese di alcune recensioni in tedesco di "Undressed Momento", ovvero
quelle tratte da
Amboss Mag.,
Bright-Eyes e
Whiskey-Soda. Grazie... 1918 ad Eller, Oliver e Juergen per il
vostro prezioso aiuto!
::: 04/04/2004 :::
... ed ecco anche la locandina
dello
'Springtime Fest.'!
Dunque, riassiumiamo un po' i prossimi appuntamenti live dei Klimt 1918:
|
10/04/04 |
Transilvania Live, Civitanova Marche (Macerata)
+ Edenshade
|
|
14/04/04 |
Alpheus, Roma, 'Pale Moon Night'
con En Declin, Kardia e Morgana's Kiss
|
09/05/04
|
Indian's Saloon, Bresso
(Milano),
'Springtime Fest.' con Node, Edenshade, Gory Blister,
Greyswan e Lifend |
22/05/04
|
Krossover, Scordia
(Catania), supporting Katatonia |
::: 31/03/2004 :::
Ecco il
flyer del concerto che i Klimt 1918 terranno assieme agli Edenshade
al Transilvania di Civitanova Marche (Macerata), il 10/04/2004; cool,
isn't?!?
Ed anche quello del concerto di pochi giorni dopo all'Alpheus di
Roma, il 14/04/2004 ('Pale
Moon Night'), durante il quale i nostri si esibiranno come
headliners, assieme a En Declin, Morgana's Kiss and Kardia...
::: 28/03/2004 :::
Allora sembra che sia
confermato: i nostri Klimt 1918 suoneranno di spalla ai
Katatonia (ma
quando arriva "Brave Yester Days" qua da noi?!?) al Krossover di
Scordia, in provincia di Catania, il 22 Maggio.
Ulteriori date sempre nel meridione saranno forse aggiunte alla
suddetta, per dare vita ad un vero e proprio mini-tour nel sud del
nostro paese. Intanto io aspetto di ricevere a giorni
"Flowers in the cement" dei
Charcoal,
che Fabio (formerly Another Day) mi ha gentilmente inviato.
::: 17/03/2004 :::
Ecco quanto riportato sul
blog
dei Klimt 1918 in merito alla messa online del sito che ho dedicato al
gruppo, per quanto mi pare che ancora tutto non funzioni bene...
|
Incredibile!
E' online il sito non-ufficiale dei Klimt 1918! Ne siamo veramente
lusingati... un grazie di cuore a Mery, nostra accanita e
appassionata fan per il lavoro svolto e la dedizione nel
raccogliere e ordinare interviste, recensioni, links e tanto
altro. |
Eh, eh, eh... ma de
che, ahò!?! Grazie a VOI ragazzi, per la vostra magnifica
musica!!!
::: 14/03/2004 :::
Ho saputo di un altro
bellissimo festival ('Springtime Fest.') che si terrà Domenica
9 Maggio all'Indian's Saloon di Bresso (Milano),
durante il quale oltre ai nostri Klimt 1918 e agli
Edenshade si
esibiranno anche Node,
Gory Blister,
Greyswan e
Lifend. Un'occasione
da non perdere, tanto più che è Domenica!
Non ho ben capito se quanto scritto sul
blog
dei Klimt 1918 riguardo ad un'eventuale data di supporto ai
Katatonia verso
il 22 Maggio a Catania (!!!), sia realtà o meno...
indagherò! Comunque è probabile, visto che i Katatonia si esibiranno
proprio il giorno prima al Transilvania di Milano (in compagnia di
Ephel Duath ed
Ensoph).
Nel frattempo il chitarrista Alessandro ha lasciato gli
Spiritual Front,
diciamo per 'motivi personali' e per dedicarsi completamente alle
registrazioni del secondo album dei Klimt 1918, "Dopoguerra", che
ormai si avvicinano.
^ inizio
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