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... ::: Live dates! ::: ...
 

::: 31/12/2004 ::: Sono appena rientrata da Roma, dove ho trascorso tre giorni veramente spassosi in giro per piazze, parchi, musei e monumenti vari. Ho avuto anche la possibilità di ascoltare il nuovo disco dei Klimt 1918, grazie a Marco che è venuto ad incontrare la mia amica e la sottoscritta in centro (in compagnia di Fabio Brienza dei Charcoal, ex-Another Day, che però se n'è andato di lì a poco) e a Paolo Soellner (che mi ha gentilmente regalato le bacchette con le quali ha suonato durante le registrazioni di "Dopoguerra"!) e comunque alla loro ospitalità. Tra l'altro con Marco, oltre ad aver chiacchierato dell'uscita del nuovo disco, abbiamo ricordato piacevolmente (e con un po' di nostalgia...) i vecchi tempi ed i trascorsi concerti ai quali abbiamo assistito, nonché certe bands storiche di una volta (Marco in camerina ha attaccato la stessa foto dei Carcass che ho anch'io, tagliata da Metal Hammer, periodo "Necroticism"; ci siamo ricordati entrambi da quale giornalino proveniva, eh, eh!); mi ha fatto rivedere anche alcune magliette che oggi magari non indossiamo neanche più, ma delle quali non riusciremo mai a privarci (in particolare questa dei Katatonia, con il vecchio logo di battaglia rosso! Roba da furto!).

Per quanto riguarda le nuove canzoni che andranno a comporre "Dopoguerra", avendo ascoltato una sola volta ciascun brano (ad eccezione di quello che mi è piaciuto di più di tutti gli altri, ovvero "Snow of '85", ascoltata un altro paio di volte!), cercherò di scrivere a grandi linee l'idea che mi sono fatta via via che ascoltavo il cd, pezzo per pezzo. Devo proprio dire che non vedo l'ora che questo nuovo disco esca, poiché è davvero bellissimo: ha un'impronta sicuramente meno metal di "Undressed Momento", ma possiede ugualmente un grande impatto, merito anche della produzione e dei suoni assolutamente superbi.

Il disco si apre con un 'Intro', proprio come cominciava il debut album; stavolta non si rifà a nessun film, ma riproduce l'annuncio radiofonico della liberazione dall'occupazione tedesca del 1945. In sottofondo ci sono delle parti di organo, e si ode come il respiro di una persona. Ho veramente provato come una sensazione di 'liberazione' ascoltando questo breve intro.

'They were wed by the sea' arriva subito dopo, con quelle sue chitarre di chiara matrice vecchi U2, brano che comunque chi ha avuto modo di vedere i Klimt 1918 in concerto, ha potuto ascoltare più volte, visto che la propongono già da un annetto circa. I suoni sono grandiosi, le parti di basso si sentono che è una bellezza (come su tutto il resto del disco!) e la voce di Marco è sempre più bella anzi, di una bellezza fuori dal mondo!!! Il drumming nel finale poi è da paura. Mi è sembrato un brano ancora più energico ed intenso di come lo ricordavo dal vivo.

'Snow of '85' è il brano che ho chiesto a Marco di farmi subito riascoltare, una volta terminato il nuovo cd. Quello che mi è rimasto piacevolmente più impresso nella testa, anche dopo un solo ascolto! Possiede una melodia talmente sognante che non vi dico, con qualche tocco di piano qua e là e delle chitarre che ricordano ancora vagamente gli U2. Nel refrain si fa un po' più pesante forse, ma grazie alle tastiere di sottofondo, regna sempre una certa atmosfera 'dreamy' e nostalgica. Credetemi, un assoluto crescendo, sia vocale che musicale. Nel momento centrale, quando si fa un po' più lenta, ci sono delle parti di synths e una sezione ritmica piuttosto particolari, quasi... 'invernali'! Sì, sembra davvero che stia cadendo la neve! Sono rimasta davvero rapita dall'ascolto di questa canzone. Stupenda!

'Rachel' è ispirata a Rachel Corrie, come mi rammenta Marco più tardi, la ragazza americana di 23 anni che faceva parte dell'International Solidarity Movement, che si batteva per il diritto alla casa dei palestinesi e che morì schiacciata da un bulldozer a Rafah, nel Marzo del 2003 (della quale Marco aveva comunque già parlato nel blog di Marzo 2004). Sempre presenti certe influenze rock dei vecchi U2 sin dalle prime battute di questo pezzo. Grande la prestazione dei fratelli Soellner, uno alla voce e l'altro alla batteria e bello il break centrale delle chitarre. Questo brano mi ha fatto ricordare un po' "Naif Watercolour" presente sul debut album.

'Nightdriver' è un pezzo particolarmente arioso, che mi ispira tranquillità. Via via che avanza, si fa un po' più pesante, ma resta ugualmente catchy.

Quando parte 'Because of you, tonight', Marco esclama 'Rock'n'roll!', ed effettivamente questo è uno dei brani più immediati e diretti di "Dopoguerra", molto più essenziale, se mi fate passare il termine, dei pezzi che l'hanno preceduto. Il chorus è un vortice di note, terribilmente travolgente. I giri di chitarra sembra che si rifacciano ai migliori riffs presenti su "Undressed Momento". Interessanti le vocals di Marco nella parte centrale. Finalone da urlo, assolutamente rock'n'roll!

'Dopoguerra' ha un drumming ancora molto rock'n'roll anzi, diciamo pure della madonna, e chitarre in stile U2, ma decisamente potenti; le parti vocali sono leggiadre: sapete che  a volte penso alla voce di Marco come a una versione al maschile di quella di
Lene Marlin, non so se la conoscete (il nome della cantante l'ho scritto più piccolo, perché non so come lo prenderete un simile paragone, ma a volte mi dà quest'impressione :D!).

Segue a ruota 'La tregua', che musicalmente mi ha ricordato un po' l'iniziale 'They were wed by the sea'; anche se forse questo brano è un po' più lento di quello in apertura. Ancora una volta il drumming, specie nel finale, è da paura. Le parti di chitarra ricordano vagamente "Stalingrad Theme" dal disco precedente.

In 'Lomo' l'uso delle vocals è molto pop e sognante. La musica è letteralmente travolgente dall'inizio alla fine e certe parti di chitarra suonano molto wave e ricordano anche i Novembre. Assieme a 'Snow of '85' (e al successivo ultimo pezzo del disco...), sicuramente il brano che mi è piaciuto di più al primo ascolto.

'Sleepwalk in Rome', altro crescendo musicale, chiude degnamente ed intensamente le danze. La parte centrale strumentale ricorda vagamente i Cure e non vi dico quanto è bello riascoltare Marco alle prese con le vocals in italiano nella parte finale!  Ero talmente rapita dalla sua voce e dal suo accento, che non ho fatto in tempo a segnarmi i versi che cantava :P! Se mai proporranno questo pezzo dal vivo, sono sicura che ne sentiremo davvero delle belle! Sì, credo effettivamente che il finale con le vocals in italiano sia il momento più bello del brano in questione, nonché uno dei momenti top in assoluto dell'intero disco. Incantevoli anche le parti di chitarra.

Sicuramente è un disco nel quale si possono ancora ritrovare influenze musicali da parte di certe bands più note che già emergevano dall'ascolto del debut album, ma stavolta i nostri sono indubbiamente riusciti a filtrarle meglio di quanto avessero fatto sul precedente "Undressed Momento", ecco. E' sicuramente molto più intenso e d'impatto, deciso e diretto di buona parte dei prezzi presenti sul debut album e già non vedo l'ora che arrivi nei negozi per poterlo riascoltare!!!
Ho avuto anche modo di dare un'occhiata all'artwork e layout del booklet, ma temo però di non potervi dire ancora niente in merito sorry, se non che sta venendo fuori un ottimo lavoro!
Concludo così questo 2004 augurando Buon Anno a tutti, in particolare a tutti quelli che ho conosciuto tramite questo sito o comunque tramite la musica dei Klimt 1918!!!

::: 11/12/2004 ::: Ho aggiunto altre belle recensioni di "Undressed Momento" tratte da Beyond Webzine, Jackal Blaster, Metal Fanatix, Metal Judgement e Metallus

::: 05/12/2004 ::: ... e mentre fuori continua a piovere (proprio come cantano gli Opeth: as the rain keeps falling...), ne approfitto per cominciare il mese di Dicembre con un altro paio di interessanti Studio Reports, tratti rispettivamente da Eutk e da Metallus. Se vi collegate direttamente dal sito di Eutk - oppure da qui - ci sono anche alcune foto dei Klimt 1918 in compagnia di Giuseppe Orlando...

                                                                                                                         ^ inizio





::: 30/11/2004 ::: Ecco lo Studio Report tratto da Metalitalia, nonché un'intervista a Marco ed i suoi commenti a cinque nuovi pezzi di "Dopoguerra" che Luca e Valentina hanno potuto ascoltare in anteprima: un bel modo per concludere questo mese di Novembre, vero?!? Se poi vi collegate allo Studio Report direttamente dal sito di Metalitalia - o da qui - c'è anche una foto di Marco e Paolo Soellner, assieme a Giuseppe e Carmelo Orlando (con la t-shirt dei Klimt 1918!) dei Novembre ed ai fortunati Marco e Valentina. Eeeeeh (sospirone!)... quanto avrei voluto esserci anch'io!
                                                                                                                       
::: 21/11/2004 :::
Come forse qualcuno avrà già avuto modo di ascoltare, collegandosi direttamente al blog dei Klimt 1918, Marco si è dilettato con la sua voce nell'esecuzione di una cover di Luigi Tenco, "Vedrai Vedrai", che potete sentire anche qui (almeno spero che il link funzioni correttamente :P, se no, se non l'aveste già fatto, potete effettuare il download direttamente dal blog del gruppo, alla notizia del 16/11/2004). Il tutto è nato durante una jam session dello scorso autunno, assieme al pianista Francesco Sosto (che ha suonato anche un breve intro per uno dei nuovi brani - "They were wed by the sea" - che andrà a comporre "Dopoguerra") ed ai suoi Embyro Trio. Ho pensato che poteva essere interessante per qualcuno scriverlo anche qui, nonché ascoltare il nostro Marco alle prese con una canzone del genere anche perché, non so voi, ma io sono cresciuta con mia madre che ancora oggi continua a raccontarmi la storia della tragica scomparsa di Luigi Tenco sul finire degli anni '70, durante il Festival di Sanremo, pertanto ero curiosa. Intanto, sembra che i Klimt 1918 siano già al lavoro con le 'nuove' canzoni... Uffa, voglio ascoltare "Dopoguerra"!

::: 14/11/2004 ::: Ecco i flyers originali relativi all'uscita del demo-tape "Youth - The castle of illusions" degli Another Day: flyer # 1, 2, 3 e 4.

::: 13/11/2004 ::: Grazie 1918 a Leo per aver inserito un link al mio fansite su Metal Inside.it :D

::: 08/11/2004 ::: Ho aggiunto qualche nuova foto della band nella sezione Pictures; date un'occhiata. Grazie 1918 ad Alessandro per avermele inviate!

::: 07/11/2004 ::: Come già accennatomi nei giorni scorsi, la masterizzazione di "Dopoguerra" avverrà presso i rinomati Finnvox Studios di HELLsinki, che hanno già ospitato note bands quali H.I.M., Moonspell, SentenceD, The 69 Eyes, tanto per nominarne qualcuna. Dal blog dei Klimt 1918 apprendo che il batterista Paolo e Zaelia Bishop (visitate il suo bel sito, please: http://www.zaeliabishop.com) si stanno occupando dell'artwork del nuovo album, mentre per la copertina è stata scelta nuovamente una foto e pare che ci saranno ben pochi colori, ma per il momento di più non è dato a sapere...
Ho aggiunto un altro paio di recensioni, una di "Undressed Momento", tratta da Nivis-regnum, e una dello Springtime Fest. - al quale presero parte anche i Klimt 1918 durante il mese di Maggio - tratta da Metal Inside.it.

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::: 30/10/2004 ::: Grazie a Wankerness (ovvero Erik Dietrich), potete scaricare un paio di spartiti dei Klimt 1918: quello di "Parade of Adolescence" - http://www.powertabs.net/pta.php?page=song,14498 - e di "Naif Watercolour" - http://www.powertabs.net/pta.php?page=song,14268. 'Powertab' può essere scaricato gratuitamente a questo indirizzo http://www.power-tab.net/. Credo sia interessante, anche per chi non suona,  perché può tranquillamente ascoltare il file musicale (e magari cantarci sopra)!

::: 24/10/2004 ::: Un altro paio di recensioni di "Undressed Momento" tratte da Doom-metal, Imhotep 'zine Metal Storm e Primal Agony (e la medesima recensione è apparsa anche sul Walls of fire) nonché un'intervista da Moonlight. Mi soffermerei in particolar modo sulla recensione presa da Imhotep, che è piuttosto originale, visto che praticamente si tratta una simpatica storiellina che vede come protagonisti i leaders di alcune bands fondamentali alle quali si rifarebbero un po' anche i nostri Klimt 1918.

::: 23/10/2004 ::: Oooh!!! Finalmente posso dirlo pubblicamente a tutti, che bello! Come già preannunciatomi un paio di mesi fa circa da Paolo, quando ci siamo visti in occasione dell'Agglutination Metal Fest., i Klimt 1918 hanno lasciato la My Kingdom Music (nonostante il deal prevedesse anche la realizzazione di un secondo disco) ed hanno firmato per la tedesca Prophecy Productions, l'etichetta dei vari Antimatter, Autumnblaze, Blazing Eternity, Empyrium, Ewigheim, Green Carnation, In the woods..., Leakh, Tenhi, The Vision Bleak...  Ecco la traduzione del messaggio-novità direttamente dal sito della Prophecy:
 

New Prophecy Signing - Klimt 1918 - 22.10.2004
 

I Klimt 1918 - promettente gruppo italiano in ambito musicale malinconico - realizzeranno il nuovo disco per la Prophecy il prossimo anno. Dopo le nostalgiche melodie contenute nel debut album "Undressed Momento", il nuovo "Dopoguerra" supera la malinconia e cerca di guardare avanti e far sperare. Nove brani di musica confortante ed emotiva. I Klimt 1918 combinano le atmosfere italiane di bands come Canaan o MonumentuM con il rock malinconico di Anathema e Katatonia. Ne avrete bisogno tanto quanto il sorriso che nasce dalle lacrime.

Naturalmente non posso che essere contentissima per i nostri, perché sicuramente la loro musica arriverà ad un numero di persone ancora maggiore, sebbene la MKM avesse indubbiamente svolto un ottimo lavoro col debut album. La cosa più divertente della nottata è stato il messaggio sms di Alessandro: 'Ciao Mery, sono Ale/K1918 - ti devo dare delle news importanti!' Quando poi l'ho chiamato (Ale: 'ahò, me credevo che stavi a dormì' - Mè: 'anvedi che so' già a lavoro e a scrivere tutto sul sito, invece' :D), lui mi dice della novità ed io gli confido che in realtà sapevo già da tempo che la cosa era nell'aria, eh, eh, eh!!! Un po' c'è rimasto... 
Comunque l'uscita di "Dopoguerra" è prevista per l'inizio del 2005 quindi dobbiamo ancora un po'... 'attendere prego'! Non ci passa piùùù!!! Stay tuned for some more news coming soon...
Vorrei anche riportare alcune righe di commiato prese direttamente dal sito della loro precedente label My Kingdom Music:
 

Klimt 1918 - bye bye my brothers in decadence
 

Mentre era già tutto pronto per le registrazioni di "Dopoguerra", annunciamo con orgoglio, ma anche con un po' di  amarezza, il passaggio degli amici Klimt 1918 alla Prophecy Productions!  L'etichetta culto tedesca ed il suo boss Martin Koller sono rimasti talmente impressionati dal debutto della band da offrirgli un contratto che era impossibile rifiutare. Sono stato felice di permettere al gruppo di realizzare il proprio sogno e firmare per loro, benché il nostro accordo non fosse ancora terminato. Auguro personalmente alla band un grande futuro pieno di soddisfazioni e successo.

::: 10/10/2004 ::: Eh, eh, eh... ero sicura di averlo conservato da qualche parte, anche se ci ho messo un po' di tempo per ritrovarlo: il flyer degli Another Day e dell'uscita del demo "Youth - The castle of illusions". Poi c'è anche la recensione dello stesso demo tratta dal nr. 2 di Grind Zone di Aprile-Maggio 1997.

::: 03/10/2004 ::: Ho aggiunto un altro paio di italianissime recensioni di "Undressed Momento" tratte da Hardsounds e da Metal-Empire (da quest'ultimo c'è anche la recensione del promo "Secession makes post-modern music"... meglio tardi che mai! Thanx FreezingMoon! E' stato un piacere parlare un po' con te dei Novembre...).

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::: 26/09/2004 ::: Ci tengo particolarmente a parlare dei Charcoal, il gruppo di Fabio Brienza, ex-vocalist e chitarrista degli Another Day, ai quali avevo sicuramente già accennato nei mesi scorsi, e del suo album di debutto "Flowers in the cement" (c'era qualcosa in merito a questo disco anche sul blog dei Klimt 1918, scritto personalmente da Marco, verso la fine di Febbraio), ovvero uno dei dischi più belli ed intensi che continua ad essere spesso e volentieri la colonna sonora ideale di certe mie giornate. Trovate qualche riga sull'album visto da me qui.  Nota divertentissima: chiedo a Fabio qual è effettivamente la cover dell'album, quella che credo io - ovvero l'immagine che sta nell'homepage del sito dei Charcoal - o l'altra foto 'coi pali della corrente' ed il contorno bianco e lui mi risponde: 'la copertina è quella bianca con la foto del tramonto sull'entrata del Museo dell'Archeologia Industriale di Roma, a Garbatella'. Pali della corrente, sì...

::: 18/09/2004 ::: Come forse avrete già avuto modo di leggere direttamente dal blog dei Klimt 1918, i nostri hanno appena terminato di registrare le sessions di chitarra per il nuovo disco e Marco si appresta a registrare le parti vocali - raffreddore permettendo, eh, eh, eh! Ecco la track-list di "Dopoguerra":
 

They were wed by the sea
Snow of '85
Because of you, tonight
Rachel
Dopoguerra
La tregua
Lomo
Nightdriver
Sleepwalk in Rome


::: 12/09/2004 ::: Ecco un altro link al mio 'well-made fansite for Klimt 1918' (thanx Emily!) su un altro fansite dedicato ai Six Feet Under (anche migliore di quello ufficiale!).

::: 11/09/2004 ::: E come promessomi prima di partire per le vacanze (thanx Ares!), ecco l'intervista tratta da Kinetic. Qui di seguito trovate una delle risposte che mi è piaciuta particolarmente più delle altre e che, come già mi capitò di fare per la conclusione all'intervista tratta da Psycho! nell'Agosto del 2003, mi va di riportare anche qui poiché (ad eccezione delle ultime due frasi, visto che io non so' de Roma :P...) mi ha fatto ripensare al bellissimo week-end trascorso nella capitale in occasione del Summer Day in Hell, un paio di mesi fa. A Marco viene chiesto di spiegare in un'immagine, se possibile, il mondo in cui ci fa immergere la musica dei Klimt 1918 e lui risponde così:
 

Guidare a notte fonda per le strade di Roma.
D'estate, l'odore dei tigli in fiore,
le mani sporte fuori dal finestrino incontro al vento.
Il chiaro sentore di fuochi lontani che ardono,
le orecchie che fischiano, i capelli davanti agli occhi.
La bocca che aspira nuvole di ricordi che hanno la stessa,
fresca, consistenza dell'aria.
Fissare cose lontanissime all'orizzonte
e perdersi nel pensiero di persone assenti da troppo tempo.
Chiudere gli occhi, abbandonandosi al silenzio notturno
rotto solo dall'incedere del motore che arranca.
Le mura aureliane dipinte di verde, tiepide dopo l'arsura giornaliera.
I tratti decisi dell'Eur in mezzo ai piccoli boschi di querce e larici,
i visi liquidi delle prostitute sul marciapiede come sfumature di carne.
La
grandiosa maestà del mio quartiere
assaggiata quando tutto termina e tutto inizia.


::: 05/09/2004 ::: ... sapete chi ho incontrato a metà Agosto in quel di Chiaromonte (Potenza), in occasione del 10° Agglutination Metal Festival (al quale hanno preso parte anche i Novembre: Carmelo, prima dello show, e Massimiliano, durante la loro performance, indossavano le magliette dei Klimt 1918!)? Paolo, il batterista dei Klimt 1918 - addetto al banchino del merchandising ed al soundcheck - che, carinissimo, si è ricordato di portarmi il mini-cd "Be nothing but a bit of cold" degli Another Day e la t-shirt dei Klimt 1918 (che modestamente mi sta d'incanto :D). Mi ha anche brevemente parlato delle registrazioni delle parti di batteria già avvenute a fine Luglio, dicendomi che "Dopoguerra" suonerà molto diverso da "Undressed Momento", che dovrebbe uscire a Gennaio 2004 e chissà se mi piacerà... Inoltre mi ha anche invitato ad assistere al resto delle registrazioni del nuovo disco durante questo mese, esperienza che mi piacerebbe molto ripetere (precedentemente avevo assistito a parte delle registrazioni del Promo-tape 2002 dei Necromass - R.I.P. - e ricordo che c'era anche Tommy dei Sadist - R.I.P. too - che aveva registrato alcune parti di tastiera; spero che vi ricordiate ancora di queste due grandi bands!) anche perché, come ho già avuto modo di dire in precedenza, i nostri registreranno nuovamente presso gli Outer Sound Studios di Giuseppe Orlando dei Novembre, pertanto l'invito suona ancora più allettante! A causa di alcuni problemi familiari però, ora come ora non so se riuscirò a farmi questa breve trasferta nella capitale; vediamo un po' come si metteranno le cose.
Ho aggiunto altre recensioni di "Undressed Momento" tratte da Chronicles of Chaos, Metal Domination e Side-line.


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::: 30/07/2004 ::: E mentre i Klimt 1918 stanno ultimando le registrazioni delle parti di batteria per il nuovo disco presso gli Outer Sound Studios (mi dice Alessandro 'che gli sta piacendo un casino come sta venendo fuori, molto più acustica, potente e rock!'), io non posso certo andarmene in vacanza senza includere la recensione di "Undressed Momento" tratta dalla webzine Metal Coven, nella quale il recensore arriva addirittura a dubitare della sua sessualità! Quanto ha scritto è talmente spassoso che mi va di riportarlo anche qui: 'Credo comunque che la vera stella di questo disco sia l'incredibile voce del cantante/chitarrista Marco Soellner. Per farla semplice, egli possiede la più bella voce che abbia mai sentito in ambito maschile. Non vi dico l'effetto che mi fa quando lo sento cantare in italiano durante la prima metà di "We don't need no music". Wow. Capisco che potrà sembrare un po' bizzarro sentire un tipo perfettamente eterosessuale parlare in questa maniera di un altro ragazzo, ma è la verità. E se considerate che è lui stesso a scrivere anche tutta la musica, è veramente il massimo. Lo ammetto, sono attratto da lui. Seriamente, voglio fare del sesso con lui. Non sono neppure lontanamente gay, ma me lo farei tutto, se mi si presentasse l'occasione'. Poi dicono che sto male io...
Per finire, c'è un link al mio sito su Metal Choc, il sito di un programma radio francese.
BUONE VACANZE A TUTTI!!!


::: 18/07/2004 ::: Ho aggiunto un'intervista, seppur non recentissima (ed in inglese...), tratta da un webmag polacco, Multum in Parvo, anche se purtroppo non sono riuscita a trovare la recensione di "Undressed Momento" all'interno dello stesso sito :/. Altre recensioni del debut album trovate in rete in questi ultimi due o tre mesi, le aggiungerò a Settembre, dopo il rientro dalle vacanze, perché ora come ora non penso altro che alle ferie (un altro paio di settimane soltanto e poi via per tutto il mese d'Agosto! O almeno spero...). Inoltre nella sezione Links ho aggiunto un banner al mio sito ('sobrio, ma molto decadente' - by Ares :D), se qualcuno fosse interessato a linkarmi, non si sa mai...

::: 07/07/2004 ::: Qualche buona nuova grazie ad Alessandro: le parti di batteria del nuovo disco dei Klimt 1918, "Dopoguerra", saranno registrate durante l'ultima settimana di Luglio; tutto il resto invece verrà registrato nel mese di Settembre. Il nuovo album conterrà 9 pezzi: i testi sono stati quasi tutti completati (al momento ne mancano un paio soltanto), anche se alcuni titoli delle canzoni vanno ancora decisi (un paio comunque li conosciamo già, ovvero "They were wed by the sea" e la stessa title-track).

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:::  21/06/2004 ::: Non c'è ragazza più 'lazy' della sottoscritta, eh, eh, eh: con tutti questi festival estivi che mi sto andando a vedere, continuo a lasciare indietro il sito... speriamo che in queste due settimane di cosiddetto 'riposo' (si fa per dire: concerti a sfare anche in zona - quello dei Novembre, in particolar modo - e vaiii!!!), prima di mettermi nuovamente in viaggio, riesca a rimettermi anche un po' in pari con queste pagine. Anche se di novità vere e proprie per ora non ce ne sono molte o meglio, le sto aspettando (Marco, dove sei finito? Giugno ormai è quasi trascorso: mi avevi detto che durante questo mese avrei potuto scrivere qualcosa sulla direzione musicale dei nuovi brani... aspetto tue notizie!), dato che i Klimt 1918 attualmente sono impegnati con le prove, prima di cominciare le registrazioni del seguito del fortunatissimo "Undressed Momento", ovvero "Dopoguerra".
Ne approfitto per ringraziare tantissimo Laura e Roberto di Resurrecturis, per avermi linkato sulle dark pages del loro mag.
(KLIMT 1918 UNOFFICIAL DEADSITE – ottima fanpage della band romana Klimt 1918) e mi scuso con chi mi ha chiesto un eventuale banner, visto che ancora non ho combinato niente. Spero di riuscire a tirar fuori qualcosa di originale prima di partire per le vacanze e andarmi a distruggere per qualche altro concerto, ah, ah, ah!!! 

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:::  30/05/2004 ::: Qualche foto del concerto del 10/04/2004 al Transilvania di Civitanova Marche e qualche altra del concerto del 14/04/04 all'Alpheus di Roma. Ed anche per questo mese è tutto.

:::  29/05/2004 ::: E siccome che non c'è due senza tre, ho aggiunto anche la recensione dell'esibizione dei Klimt 1918 tratta dal sito di Metalitalia. Curioso che chi l'ha scritta abbia trovato che i nostri erano incravattati proprio come gli Ephel Duath, esattamente la stessa cosa che ho detto io di questi ultimi su un Forum, dopo averli visti di supporto ai Katatonia, dato che ho scritto che erano vestiti esattamente come i Klimt 1918! ... a parte le cravatte un po' più 'sbrilluccicose', effetto disco-music, eh, eh, eh! 

::: 24/05/2004 ::: Ho aggiunto anche il live report di Stefano sullo 'Springtime Fest.' qui. Due punti di vista are sempre meglio che one, anche se più o meno sono i medesimi... Grazie comunque per averlo mandato!

:::  23/05/2004 ::: A causa di alcuni problemi organizzativi, purtroppo è saltata la data di supporto dei Klimt 1918 ai Katatonia del 22/05 a Catania (qualche dettaglio in più sul blog).
Ho aggiunto un paio di foto live dei Node per la recensione dello 'Springtime Fest.' e qualche altra dei Klimt 1918 nella sezione Pictures. Grazie molte a Cinzia e Stefano per avermele inviate!

::: 16/05/2004 ::: Come scritto anche in sede di recensione, niente di meglio che festeggiare un anno esatto dall'uscita di "Undressed Momento" dei Klimt 1918 andandoli a vedere in concerto. Qui le mie impressioni in merito allo 'Springtime Fest.' di Domenica scorsa 09/05/2004 in quel di Milano e qui le relative foto... enjoy! Un salutone a tutti quelli che c'erano e che ho conosciuto!

::: 01/05/2004 ::: Iniziamo questo nuovo mese dicendo subito che la sezione 'Words', che avrebbe dovuto includere i testi dei brani dei Klimt 1918, di entrambi il promo-cd ed il debut album, è stata eliminata. Questo perché la band preferisce che i testi non vengano pubblicati sul sito. Comprendo la decisione dal punto di vista di chi compone musica ma ovviamente, da grande fan quale sono, non posso certo dire di condividerla pienamente, però devo attenermi a quanto mi è stato detto. Mi spiace molto per quelli che mi hanno scritto chiedendomi come mai non funzionasse il link alla sezione 'testi' o che comunque si erano rivolti a me per averli... sorry, ma non vi posso aiutare! I testi comunque  sono tutti inclusi nel booklet di "Undressed Momento", soltanto che alcuni versi non si leggono molto bene, dato che sono scritti a mano, con tanto di effetto 'inchiostro colato' che copre qualche riga/parola. A chi non possiede il cd originale, consiglio vivamente di procurarselo, perché costa soltanto 13 Euro tramite la My Kingdom Music e, credetemi, considerata la proposta musicale dei Klimt 1918, ne vale veramente la pena. 
Ho aggiunto le traduzioni in italiano di un paio di recensioni di "Undressed Momento" tratte da Ad Noctum e Power Metal che erano ancora in tedesco (thanx Chris and Andreas for your help!). 
Poi ci sono anche alcune foto 'particolari' del concerto all'Alpheus del 14/04/2004; date un'occhiatina qui...

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::: 24/04/2004 :::  Live report sull'esibizione dei Klimt 1918 del 10/04/2004 al Transilvania di Civitanova Marche (grazie Simone!). Quanto al concerto all'Alpheus del 14/04, solo qualche riga per dire che i nostri, oltre ai consueti brani tratti dal debut album (ad eccezione di "Stalingrad Theme" che, se io fossi in loro, prima o poi proporrei anche dal vivo, visto che è sempre richiestissima...), alla cover di Brian Eno e al nuovo pezzo "We were wed by the sea" già presentato in altre occasioni, hanno suonato anche una seconda nuova canzone, ovvero "Dopoguerra", la title-track del nuovo disco. Dirge e Daniele raccontano che quest'ultima è stata quasi improvvisata - pare che Davide, il bassista, non se la ricordasse... Suona divertente! Dicono inoltre che la prestazione di Paolo alla batteria è stata 'elengatissima'. Comunque, trovate qualcosa di più in merito alla serata sul rinnovato blog della band...

::: 18/04/2004 ::: Ho aggiunto una seconda recensione che mi era sfuggita tratta da Metal-Only ed anche la traduzione di un'altra recensione tratta da Musikansich (thanks Hendrik!) e pure un'intervista (in inglese) tratta da Metal-Realm (thanks Menelaos!).
Presto in arrivo - spero - qualche commento sul concerto al Transylvania del 10/04 e su quello di Roma del 14/04...

::: 10/04/2004 ::: Oggi i Klimt 1918 suonano al Transilvania Live in compagnia degli Edenshade. Grazie ad un caro amico che sta da quelle parti e che andrà a vederli, credo di rimediare un live-report su entrambe le esibizioni e se va bene, anche qualche foto live.
Per il resto, la band entrerà ufficialmente in studio per registrare il nuovo disco verso la seconda metà di Luglio, dove le registrazioni continueranno fino ai primi di Ottobre, esclusa la pausa estiva durante il mese di Agosto. 
Se può interessare, ho aggiunto qualche traduzione in italiano ed inglese di alcune recensioni in tedesco di "Undressed Momento", ovvero quelle tratte da Amboss Mag., Bright-Eyes e Whiskey-Soda. Grazie... 1918 ad Eller, Oliver e Juergen per il vostro prezioso aiuto!

::: 04/04/2004 ::: ... ed ecco anche la locandina dello 'Springtime Fest.'!
Dunque, riassiumiamo un po' i prossimi appuntamenti live dei Klimt 1918:

 

10/04/04
Transilvania Live, Civitanova Marche (Macerata)
+ Edenshade
 
14/04/04
Alpheus, Roma, 'Pale Moon Night'
con En Declin, Kardia e Morgana's Kiss
 

09/05/04
 
Indian's Saloon, Bresso (Milano),
'
Springtime Fest.' con Node, Edenshade, Gory Blister,
Greyswan e Lifend

22/05/04
 
Krossover, Scordia (Catania), supporting Katatonia
 
 
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::: 31/03/2004 ::: Ecco il flyer del concerto che i Klimt 1918 terranno assieme agli Edenshade al Transilvania di Civitanova Marche (Macerata), il 10/04/2004; cool, isn't?!?
Ed anche quello del concerto di pochi giorni dopo all'Alpheus di Roma, il 14/04/2004 ('Pale Moon Night'), durante il quale i nostri si esibiranno come headliners, assieme a En Declin, Morgana's Kiss and Kardia...

::: 28/03/2004 ::: Allora sembra che sia confermato: i nostri Klimt 1918 suoneranno di spalla ai Katatonia (ma quando arriva "Brave Yester Days" qua da noi?!?) al Krossover di Scordia, in provincia di Catania, il 22 Maggio. Ulteriori date sempre nel meridione saranno forse aggiunte alla suddetta, per dare vita ad un vero e proprio mini-tour nel sud del nostro paese. Intanto io aspetto di ricevere a giorni "Flowers in the cement" dei Charcoal, che Fabio (formerly Another Day) mi ha gentilmente inviato.

::: 17/03/2004 ::: Ecco quanto riportato sul blog dei Klimt 1918 in merito alla messa online del sito che ho dedicato al gruppo, per quanto mi pare che ancora tutto non funzioni bene...
 

Incredibile! E' online il sito non-ufficiale dei Klimt 1918! Ne siamo veramente lusingati... un grazie di cuore a Mery, nostra accanita e appassionata fan per il lavoro svolto e la dedizione nel raccogliere e ordinare interviste, recensioni, links e tanto altro.

Eh, eh, eh... ma de che, ahò!?! Grazie a VOI ragazzi, per la vostra magnifica musica!!!

::: 14/03/2004 ::: Ho saputo di un altro bellissimo festival ('Springtime Fest.') che si terrà Domenica 9 Maggio all'Indian's Saloon di Bresso (Milano), durante il quale oltre ai nostri Klimt 1918 e agli Edenshade si esibiranno anche Node, Gory Blister, Greyswan e Lifend. Un'occasione da non perdere, tanto più che è Domenica!
Non ho ben capito se quanto scritto sul blog dei Klimt 1918 riguardo ad un'eventuale data di supporto ai Katatonia verso il 22 Maggio a Catania (!!!), sia realtà o meno... indagherò! Comunque è probabile, visto che i Katatonia si esibiranno proprio il giorno prima al Transilvania di Milano (in compagnia di Ephel Duath ed Ensoph).
Nel frattempo il chitarrista Alessandro ha lasciato gli Spiritual Front, diciamo per 'motivi personali' e per dedicarsi completamente alle registrazioni del secondo album dei Klimt 1918, "Dopoguerra", che ormai si avvicinano.

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::: 28/02/2004 ::: I Klimt 1918 suoneranno come headliners ad un mini-festival che si terrà presso l'Alpheus di Roma il 14 Aprile, assieme a En Declin, Morgana's Kiss e Kardia. Purtroppo questa volta non ce la farò a tornare nella capitale a sentirli suonare, causa giorno lavorativo, ma sono sicura che accorrerà un sacco di gente del posto! Suoneranno anche qualche giorno prima con gli Edenshade al Transilvania di Civitanova Marche (Macerata), esattamente Sabato 10 Aprile (ma io quel giorno sarò a vedermi i Novembre, che finalmente torneranno nella mia città, Firenze, dopo diversi anni di assenza!). Ulteriori date live comunque saranno aggiunte presto sul sito ufficiale quindi... tenetelo d'occhio!
Inoltre, è attivo da qualche giorno il blog dei Klimt 1918, una sorta di 'giornale di bordo' con tanto di notizie sull'attività della band, impressioni varie e commenti anche da parte dei fans. Dategli un'occhiata all'indirizzo http://secession-spirits.splinder.com!
Nel frattempo è uscito "Flowers in the cement", debut cd dei Charcoal, solo project di Fabrio Brienza, cantante/chitarrista della line-up originale degli Another Day, gruppo nel quale militarono anche Marco e Paolo Soellner prima che la band si sciogliesse e nascessero i Klimt 1918, poi trasferitosi negli Stati Uniti nel 1999 (com'è riportato nella storia del gruppo). Lo stesso Marco descrive esaurientemente  la musica e gli umori contenuti in questo disco, nel quale pare che ci sia molto degli stessi Klimt 1918 e devo dire che mi piacerebbe davvero potergli dare un ascolto...

::: 09/02/2004 ::: E' finalmente attiva la sezione 'Merchandise' sul sito ufficiale dei Klimt 1918, dove oltre al Promo 2000 "Secession Makes Post-Modern Music" potete trovare anche adesivi, spilline e t-shirts della band!

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::: 30/01/2004 ::: Belle notizie dal sito di Metalitalia: i Klimt 1918 sono la 'band rivelazione del 2003' e si sono piazzati al 16° posto come 'miglior disco' dell'anno da poco trascorso (la classifica contava una trentina di posizioni)! Quelle che seguono, sono le righe di accompagnamento al loro piazzamento come band rivelazione:
 

'Felicissimi di segnalare come vincitore una band italiana,
i Klimt 1918, che si aggiudicano questa categoria scavalcando
numerosissimi concorrenti'.


Intanto la sottoscritta, causa maltempo, si perderà la loro esibizione di questa sera al The Masquerade; speriamo di riuscire a trovare in rete qualcosa in merito alla serata.

::: 23/01/2004 ::: Intervista ai Klimt 1918 su Resurrecturis e ulteriori recensioni da Agonyzone, Ancient Spirit Magazine, Metal Reference, Quintessence, Rockezine e Whiskey-Soda.

::: 11/01/2004 ::: I Klimt 1918 suoneranno Sabato 31 Gennaio al The Masquerade, in provincia di Piacenza; dopo il concerto Alessandro, il chitarrista, si diletterà anche in una delle due sale del posto come Dj. Speriamo di riuscire a farci una scappata! Quello che segue è quanto scritto sul sito del locale in merito alla programmazione del loro concerto:
 

"Post-modern music" è la definizione per questa band romana...
Partendo da raffinate basi metal (Novembre, Katatonia, Anathema) si arricchisce di influenze del passato come il rock, la wave inglese (Smiths) e la musica degli anni '80.
Il debut album "Undressed Momento" ha ricevuto recensioni positivissime unanimi in Italia e all'estero.
Musica e arte si compenetrano in un concerto di alta qualità inedito nel nord Italia.

nonché un breve commento scritto sul Forum del medesimo locale:

A nostro parere i Klimt 1918 sono attualmente una delle migliori bands italiane, senza distinzione di generi musicali.
Sicuramente la band ha come punto di partenza una base metal, ma grazie alla loro creatività e al sapiente utilizzo di influenze ed echi dal passato, i Klimt 1918 riescono a creare qualcosa di tremendamente emozionante, complesso ma estremamente semplice, emotivamente usufruibile fin dai primi minuti di ascolto … senza barriere.
Si definiscono 'Post-Modern Music' e in un certo senso la definizione è corretta: la musica dei Klimt infatti è un insieme di influenze che negli anni sono state assorbite e metabolizzate, per creare qualcosa di moderno ma allo stesso tempo in grado di inglobare il passato, un qualcosa che va 'oltre' (o 'post' se vogliamo) il solito metal, in grado di piacere anche agli appassionati di rock in generale.
Nell'album di debutto "Undressed Momento" (certamente una delle migliori uscite del 2003, tenendo conto di ogni comparto della musica moderna) sentiamo sicuramente una base metal (e che metal! ... troviamo ciò che il metal ha saputo di offrire di più raffinato ed emozionale negli anni '90 (Novembre, Katatonia, ultimi Anathema) e sopra elementi derivati dalla Wave anni '90 (magari nella sua accezione più pop e scanzonata, come gli Smiths).
Suoni dolci e cullanti, atmosfere leggiadre, stupendi ritornelli e ottima tecnica strumentale. In poche parole, una delle rivelazioni mondiali del 2003.

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