Klimt1918 "Just in case we'll never meet again"
(Soundtrack for the cassette generation)

::: Recensione che 'dovrebbe apparire' su Perkele e, forse, su Classix! :D :::

::: www.perkele.it :::


Malinconiche note di gioia

 

Giunti al terzo album (generalmente considerato quello della maturità artistica) i capitolini Klimt1918 pubblicano un disco che può essere semplicemente descritto come l'ideale colonna sonora delle serate di fine estate, ovvero quei momenti in cui la spensieratezza e la nostalgia viaggiano a braccetto tenendosi la mano l’un l’altra.
Puro shoegaze/wave rock, che rimanda ai mai dimenticati anni '80 e vive sull'eterno intreccio/contrasto fra dolci melodie orecchiabili e un malinconico umore di fondo. Spiccano l'ipnotica e meravigliosa "The Graduate" (song dell'anno?), la magnetica opener "The breathing days (via lactea)", la seguente "Skygazer" (Catherine Wheel docet), la spensierata title-track e la delicata "All summer long". Un album indicato a chiunque ami ascoltare la musica assaporando sul proprio volto il gusto dolce/amaro delle lacrime; che siano di gioia o di malinconia sarete voi a deciderlo.

 

(Marco Cavallini)

 

... leggi anche la recensione di "Dopoguerra"

 e l'intervista di Settembre 2008 tratte da Perkele!