Klimt1918 "Just in case we'll never
meet again"
(Soundtrack for the cassette generation)
::: Recensione tratta da
: Ri†ual : #35,
Luglio/Agosto 2008 :::
Il
pleut dans mon coeur...
|
L'ultimo lavoro della formazione romana è
l'esplosione incontenibile di un'emotività inebriante, di melodie che
liberano, su radianti aperture in delay, la magnifica titubanza di una
generazione in transito. Non è un caso che il sottotitolo dell'album sia
un più che esplicativo 'Soundtrack for the cassette generation',
malinconico rivolgersi a un'epoca rapidamente consegnata alla storia,
istantanea di un'età che rivive, o piuttosto riappare ("Ghost of a tape
listener"), restituendo al feticcio il suo antico splendore di oggetto
quotidiano. Molto vicini al sound dei 90, i Klimt1918 continuano a
mescolare, confondere e rielaborare fonti con lampante eleganza,
approdando a un lavoro arrabbiato e nostalgico, attraversato da quella
vena glam punk che ha fatto di James Dean Bradfield uno fra i più
quotati artisti indi(e)pendenti degli ultimi 15 anni.
|
|
(Paolo Bertazzoni) |
|
... leggi anche l'intervista tratta dallo stesso :Ri†ual : #35
qui! |