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Descrivere con semplici verbi l'altissima valenza artistica
insita tra i solchi argentati di questo autentico capolavoro riesce assai arduo!
Conobbi i Klimt 1918 all'epoca del demoCD "Secession makes post-modern music",
quante volte lo trasmisi!, manifesto d'una idea già ben delineata, d'un gruppo
capace d'esprimere con piglio personale qualità indubitabili. "Undressed
Momento", fin d'ora, si candida quale miglior disco dell'anno, al pari
dell'ultimo Katatonia. Merito di un insieme coesissimo, che vede in Marco
Soellner interprete maturo di composizioni ottimamente strutturate, mai
cervellotiche e dotate di gradevolissimo appeal decadente. Altro punto di
forza, una sezione ritmica pulsante all'unisono, cementata dall'esperienza
comune di Paolo Soellner (batteria) e Davide Pesola (basso), nei quali il nuovo
arrivato, il chitarrista Alessandro Pace, trova un punto di riferimento
insostituibile. Grande attenzione viene riservata all'approccio melodico, tanto
che brani quali "Parade of Adolescence" o "Naif Watercolour" inducono
all'ascolto reiterato, generando una beata sensazione di abbandono ed
appagamento. Inserti à la Cure caratterizzano l'entrata di "That Girl",
poi le chitarre irrobustiscono il sound cesellando una traccia assai
trascinante; "If only you could see me now" susciterà l'invidia di più d'un
affermato songwriter, tanto è il potenziale espresso nei suoi sei minuti
e mezzo. La title-track ridisegna le coordinate del goth-metal, nella sua scarna
spontaneità si specchia la bravura dei suoi esecutori/compositori. Discreti
inserti orchestrali apportano valore aggiunto ad una canzone semplicemente
perfetta. Senza ricorrere a tronfi sinfonismi od a sdilinguenti vocette,
rifiutando il fuorviante richiamo di mode peritùre, i Klimt 1918 confezionano,
anche grazie alle sapientissime mani di autentici maestri quali
Giuseppe Orlando e Massimiliano Pagliuso (ah, la scuola Novembre,
potremmo mai farne a meno!), un'operina meravigliosa, sintesi perfetta di
austera bravura, capacità di scrittura ed ammirabile qualità d'interpretazione.
"Undressed Momento" è manifesto esemplare d'uno stile irrinunciabile, che
nell'esaltazione della beltade più sensuale marca i suoi riferimenti. Un plauso
incondizionato al coraggio ed alla dedizione di Francesco, padre della My
Kingdom Music, etichetta picciola ma attivissima. Onore a questi Paladini del
più incorrotto sentire, ultimi Guardiani del più raffinato Romanticismo.
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